DEMOLIZIONI E COSTRUZIONI COMMERCIALI DAL 1982


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CASE HISTORY DEMOLIZIONI


Interventi di demolizione

Demolizione quartiere Lunetta a Mantova

Verso la fine di ottobre 2010, Corbat ha portato a termine con successo una demolizione di circa 77.000 mc nel quartiere Lunetta di Mantova. L’area oggetto della demolizione rientrava infatti in un nuovo progetto di costruzione che, grazie all’efficienza di Corbat, ha potuto iniziare nei tempi prefissati.


Demolizione quartiere a Mantova

L’intervento ha visto impiegate 5 diverse macchine operatrici per le fasi di demolizione primaria e secondaria e il risultato è stato pienamente conforme alle aspettative del committente, che ha rinnovato il rapporto con Corbat per la demolizione di un secondo lotto in un’area particolarmente delicata a causa della vicinanza dell’edificio ad uffici funzionanti.



Demolizione sede Campari (MI)

Tra la fine del 2006 e i primi mesi del 2007 Corbat ha impegnato il proprio team in un importante intervento di demolizione presso il cantiere di Campari a Milano che richiedeva lo sgombero di circa 136.000 mc vpp.

Intervento di demolizione a Milano

L’intervento ha avuto inizio nel settembre 2006 con lo strip-out di tutte le attrezzature facilmente removibili che sono state smontate, suddivise per tipologia in base al Codice Europeo Rifiuto e smaltite nei centri di raccolta autorizzati. Successivamente si è proceduto con la demolizione primaria e secondaria della mensa che, grazie alla precisione degli operatori di Corbat, è stata eseguita senza lesionare la parte storica della fabbrica Campari, costruita nel 1904 e ora sede di un museo.



Demolizione impianto nucleare Sogin a Borgo Sabotino (LT)


Sogin (Società Gestione Impianti Nucleari) Spa è la società di Stato responsabile dello smantellamento degli impianti nucleari italiani e della gestione dei rifiuti radioattivi compresi quelli prodotti dalle attività industriali, di ricerca, e di medicina nucleare. La centrale elettronucleare di Borgo Sabotino (Latina), come altre centrali di proprietà Sogin, ha un programma di demolizione molto lungo, organizzato in step. Le condotte di raffreddamento del nucleo che vanno a mare, consistono in due “mega” tubi lunghi 2 km, con un diametro di 2,5 m e posti a 4,5 m di profondità. Il progetto di demolizione del primo step, assegnato a Corbat, consisteva nel demolire la porzione di tubi all’uscita della centrale, per lasciare spazio a una nuova costruzione che servirà per decontaminare alcune parti della centrale stessa. Le analisi sul terreno e sul calcestruzzo da demolire, effettuate da Corbat, non hanno dato segni di contaminazione. Il personale Corbat ha messo in atto uno scavo per liberare la porzione di condotte e prepararle alla successiva demolizione. Quest’ultima è stata affrontata con un approccio tecnico “misto”, mettendo in campo pinze, frantumatori e cesoie da utilizzare in base alle necessità. Le grosse condotte sono state “aggredite” con un escavatore Liebherr 954 munito delle più grosse pinze di cui è dotata l’azienda, che si sono rivelate efficaci per demolire non solo la solida struttura in calcestruzzo di notevole spessore, ma per far cedere anche la dura anima in ferro. Il 954 demoliva e posava a terra i pezzi delle condotte, passandoli a un altro escavatore che separava il ferro dal calcestruzzo per lo smaltimento nei siti di stoccaggio.

Demolizione impianto nucleare a Latina

La parte di fondazione è stata invece demolita da un escavatore da 80 quintali. Ripulita l’area dalle macerie, l’intervento si è concluso con la fase di reinterro. La velocità di esecuzione e le norme di sicurezza applicate sul cantiere da Corbat non sono certo passate inosservate alla committenza, che ha premiato il personale per l’abilità e il rigore dimostrato nelle varie fasi di lavoro.






Demolizione Ikea a Roncadelle (BS)

Un nuovo Shopping Centre sorgerà a fianco del negozio IKEA di Roncadelle (BS), e sarà il secondo centro commerciale in Italia dopo Gorizia-Villesse con un negozio IKEA integrato. Questo ha comportato la recente demolizione della vecchia facciata del fabbricato IKEA, dove andrà a integrarsi la nuova attività, e la realizzazione delle opere preparatorie all’innesto.
Dapprima Corbat ha approntato una serie di opere provvisionali per consentire la demolizione ma al tempo stesso lo svolgimento dell’attività commerciale IKEA senza interruzioni e in tutta sicurezza. Ha modificato alcuni pilastri, spostato attrezzature e scale, e demolito i vani ascensori. Con l’ausilio di sollevatori alti 40 metri e muniti di cestello, si è svolta la fase di strip-out manuale in quota, per ridurre la parte da demolire al solo cemento armato.

Demolizione facciata di un centro commerciale a Brescia

Per demolire chirurgicamente alcune parti interne all’edificio Corbat ha utilizzato la tecnica del taglio a disco, sostituendo in questo caso la lama tradizionale a filo diamantato con quella silenziata per l’abbattimento dei decibel, dopodiché sono intervenuti alcuni escavatori (tra cui un 944 Liebherr con braccio lungo 23 m) muniti di pinze, frantumatori, e cesoia per il taglio delle strutture in ferro. Spazi molto ridotti, tempistiche serrate, demolizioni da svolgere di giorno con l’attività commerciale aperta al pubblico, e di notte in orario di chiusura. Questo il difficile contesto in cui ha operato Corbat, che oltre a mettere in campo tecniche e macchine di punta, si è affidata alla sua esperienza nel settore coordinando in modo perfetto le varie fasi e curando, in particolare, la gestione della sicurezza sul cantiere con tutte le accortezze del caso.



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